1. Quali sono i sintomi più frequenti nei bambini e ragazzi con la Sindrome di Barth?
La Sindrome di Barth è una grave malattia genetica metabolica legata al cromosoma X, colpisce prevalentemente i maschi ed è caratterizzata da una serie di sintomi che possono presentarsi con varietà e gravità molto diversa nei bambini. Ci sono rarissimi casi di bambine.
La diversità del tipo e di gravità dei sintomi è uno dei motivi della difficoltà di una diagnosi precoce, che è invece molto preziosa, ed è motivo del fatto che la sindrome sia così estremamente sotto-diagnosticata.
Elenchiamo qui i sintomi più frequenti:
La cardiomiopatia
Quasi tutti i pazienti, salvo pochissime eccezioni, hanno o hanno avuto nella prima infanzia e/o in adolescenza problemi cardiaci che possono presentarsi fin dalla nascita o molto precocemente.
I pazienti presentano diversi tipi di cardiomiopatia (dilatativa, ipertrofica, ed altre), sono quasi sempre presenti e rappresentano senz'altro il sintomo più grave e rischioso: con una diagnosi precoce, le cure più sofisticate ed un controllo rigoroso dei sintomi, i pazienti hanno migliore qualità di vita e non è infrequente che il quadro cardiopatico possa migliorare.
Neutropenia
I pazienti presentano in alta percentuale una forte diminuzione del numero di globuli bianchi, i neutrofili, che sono le cellule del sangue necessarie per combattere le infezioni batteriche. I nostri bambini e giovani adulti sono quindi piuttosto soggetti al rischio di infezioni virali e batteriche, soprattutto polmonari o cutanee.
È molto importante che questo aspetto venga monitorato dal punto di vista medico e che le famiglie abbiano informazioni su come mettere in atto una prevenzione igienico sanitaria efficace attraverso delle prassi quotidiane, a casa e a scuola, ponendo in atto maggiori attenzioni nelle interazioni sociali e sviluppando una buona competenza nel rilevare eventuali segnali critici per intervenire repentinamente.
Debolezza muscolare
Le cellule nel cuore, così come in tutti i muscoli scheletrici, presenta nei pazienti con Sindrome di Barth un'alterazione che ne limita la capacità di produrre energia: questo determina nei nostri ragazzi un'estrema fatica in tutte le attività, anche quelle semplici quotidiane che richiedono un livello di forza e resistenza che diamo per scontato.
Camminare, portare lo zaino per la scuola, saltare, correre, ma anche per i piccoli succhiare il latte, per i più grandi masticare, aprire una lattina, scrivere, stare attenti a lungo, mantenere una postura seduta e leggere diventano azioni molto difficili per chi è affetto da Sindrome di Barth.
Questo aspetto determina la necessità di condividere nell'ambiente scolastico, con insegnanti ma anche coi genitori dei compagni e con gli altri ragazzi, alcune informazioni riguardo le difficoltà dei nostri figli, per costruire un'alleanza efficace e preziosa nell'ambiente esterno alla casa.
Problemi nella nutrizione e ritardo della crescita
La maggior parte dei bambini affetti presenta basso peso alla nascita, affaticamento nella nutrizione ed una crescita in peso ed altezza al di sotto della media: il ritardo nella crescita in molti pazienti mitocondriali può essere anche considerevole. Uno studio che ha potuto utilizzare le informazioni presenti nella banca dati dei pazienti raccolti dalla Barth Foundation ha dimostrato che più tardi, negli ultimi anni dell'adolescenza, molti ragazzi hanno una crescita accelerata attraverso la quale possono raggiungere una normale altezza e peso congruo per la loro età.
Acido 3-metilglutaconico
I pazienti spesso presentano un eccesso di acido 3-metilglutaconico nelle urine, che rappresenta quindi un importante segnale diagnostico.
Carenza di cardiolipina
La cardiolipina è una molecola essenziale per la struttura e la produzione di energia dei mitocondri, che sono i corpuscoli presenti in tutte le cellule e particolarmente necessari per la funzionalità del muscolo cardiaco e scheletrico. I pazienti con la mutazione relativa alla Sindrome di Barth non riescono a produrre sufficienti quantità di cardiolipina e presentano pertanto un'alterata funzionalità dei mitocondri che determina il deficit, parziale o severo di energia nelle cellule.
